Giochiamo alle Olimpiadi: lo zootropio

27.7.12 MadreCreativa 8 Comments

Tanti anni fa ho lavorato al Museo del Precinema di Padova, una piccola realtà che mi ha permesso di conoscere tante cose interessanti sulle origini del cinema.
All'interno del museo sono contenuti tanti strumenti interessanti dai nomi impronunciabili, tra i quali lo zootropio ( un cilindro aperto dotato di una serie di fessure lungo il bordo della circonferenza, al cui interno viene posta una striscia di carta con un soggetto disegnato nelle varie fasi del movimento).
E' uno strumento davvero affascinante e perfetto per giocare alle Olimpiadi. Perchè? Perchè costruendone uno, i vostri bambini potranno giocare a far correre un atleta, alla scherma, al pugilato.

Materiale occorrente:
scatola dei formaggini
cartoncino nero
forbici
collaattaccatutto
matita
colore a tempera nero
pennello

Per prima cosa occorre dipingere di nero il coperchio della scatola dei formaggini (una volta asciutto si praticherà un foro al centro del coperchio).
 Dopodichè si ricaverà una striscia di cartoncino nero (35 x 7 cm) e si realizzeranno 12 fessure equidistanti.

S'incollerà la striscia all'interno del coperchio. Lo zootropio è pronto.
Ma come funziona? Bisognerà inserire all'interno delle strisce che riproducono l'altleta in fotogrammi differenti.

Inserire una matita nel foro e posizionare lo zootropio vicino ad una lampada, farlo girare ed ecco la magia del movimento: corridori, pugili, schermidori.

video
Se vi sembra troppo complicato costruire lo zootropio, vi consiglio un libro davvero speciale: Cinema a Sorpresa. 
La storia del cinema dalle prime immagini in movimento, il teatro d'ombre e le lanterne magiche, il cinematografo dei Lumière, l'arrivo del sonoro e del colore, gli effeti speciali e il cartone animato. In fondo al libro un cassetto contiene uno zootropio, un prassinoscopio e tante strisce disegnate da animare.

Partendo da questo semplice gioco, si può parlare ai bambini del movimento e ancora una volta mostrare come gli artisti futuristi hanno cercato di rappresentare il movimento nel Novecento.
Natalia Gontcharova The Cyclist. 1913. Oil on canvas, 78x105 cm. The Russian Museum, St.Petersburg.


Con questo post partecipo al venerdì del libro.



8 commenti:

  1. Non vedo l'ora che inizino le Olimpiadi... Anche perché con Sky c'è davvero la copertura totale: 12 canali in HD più uno in 3D!

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  2. Davvero lavoravi lì? Adoro quel Museo, scoperto per caso qualche anno fa. Ho anche avuto la fortuna di assistere ad un'ultima rappresentazione con la lanterna magica di Laura Minici Zotti, fatta a Torino con i loro vetri più belli, in occasione della mostra 'Le macchine della meraviglia'. Non lo dimenticherò mai.
    Grazie mille per il tutorial, lo metto tra i preferiti.
    Paola

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    1. Ho lavorati lì tanti anni fa....è uno spettacolo molto bello!

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  3. Quanti spunti, il libro sembra interessante e il giochino è molto bello. Abbiamo fatto già conoscenza con la possibilità di far muovere i disegni, se non lo ritieni invadente, linkerei una mia recensione di un libro che vi propone queste attività http://ilmondodici.blogspot.com/2011/04/libri-per-bambini-il-grande-libro-delle.html
    intanto segno il tuo... :) ciao!

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    1. Cara, tu non sei mai invadente! Vengo a vedere il vostro giochino!

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  4. Grazie per il tutorial! Mi ha sempre affascinato questo oggetto delle meraviglie!

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    1. Si sono strumenti di una volta che racchiudono una grande magia!

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