Sulle tracce di....Lucio Fontana

3.10.12 MadreCreativa 8 Comments

Riprende oggi la rubrica dedicata all'arte e ai bambini! E oggi ci mettiamo sulle tracce di....Lucio Fontana!


Fontana nasce  in Argentina nel 1899.
 (immagine tratta da wikipedia)

La sua attività artistica inizia nel 1921, lavorando nell'officina di scultura del padre Luigi Fontana. Nel 1928 si trasferisce a Milano  dove frequenta i corsi di Adolf Wildt all'Accademia di Brera. Sin dal 1949, infrangendo la tela con buchi e tagli, egli superò la distinzione tradizionale tra pittura e scultura. Lo spazio cessò di essere oggetto di rappresentazione secondo le regole convenzionali della prospettiva. La superficie stessa della tela, interrompendosi in rilievi e rientranze, entrò in rapporto diretto con lo spazio e la luce reali.
Le sue tele monocrome, spesso dipinte a spruzzo, portano impresso il segno dei gesti precisi, sicuri dell'artista che, lasciati i pennelli, maneggia lame di rasoio, coltelli e seghe. Tutto è giocato sulle ombre con cui, specie la luce radente, sottolinea le soluzioni di continuità.
Fontana giunse alla sua poetica meditando la lezione del barocco, in cui, come egli scrisse "le figure pare abbandonino il piano e continuino nello spazio".
Come gesti apertamente provocatori vanno intese certe sue tele monocrome che, quali i buchi ed i tagli, scandalizzarono il pubblico anche per la facilità con cui è possibile rifarle. Numerosi furono infatti i falsari, ma pochi con un segno altrettanto sicuro. Fontana, per cautelarsi, scrisse sul retro di ogni tela frasi insensate, semplice appiglio per una perizia calligrafica.
La moglie Teresita Rasini, nel 1982, ha dato vita alla Fondazione Lucio Fontana.

Ecco un'attività da svolgere anche con i bambini piccoli (3 anni), amanti di giraviti e buchi.
Basterà fornire i piccoli "artisti" di cacciaviti vari e un cartone spesso da imballaggio e far realizzare loro dei buchi sul cartone.

Dare al cartone una forma ovale o rettangolare e far dipingere il cartone, utilizzando uno spruzzino riempito di tempera acrilica colorata.
 Il colore che attraversa i fori, rende bene per i bambini l'idea del superamento della seconda dimensione.

Avviso per il lettore: realizzare opere d'arte ispirandosi agli autori non vuol dire comunicare ai bambini il messaggio: "cosa ci vuole, lo puoi fare anche tu!", ma serve soltanto per comprendere meglio ciò che l'artista vuole esprimere adoperando una determinata tecnica.


8 commenti:

  1. Cara Floriana! Questo lavoretto mi piace moltissimo e ... le mani di A. sarebbero fuori pericolo, perché non entrerebbero in contatto con la vernice o tempera che sia. Grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  2. è una iniziativa splendida Mamma Creativa ... comunicare la bellezza dell'arte e far conoscere ai bambini grandi autori è importante ... e sperimentare la creatività li aiuta a tirare fuori tante qualità. bellissimo. Grazie!

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    1. Grazie a te! Sono molto contenta che ti piaccia!

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  3. carinissimo.. è bellissimo trasmettere e vivere il valore dell'arte.. fin in tenera età ;)

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  4. che belle questo blog colto e fantasioso....volevo ringraziarti personalmente per l'amicizia al mio blog
    neveverde....ciao.....

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    1. Che bel complimento grazie...anche per l'amicizia...banvenuta!

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