Sulle tracce di...Pistoletto

29.5.13 MadreCreativa 10 Comments

E' da molto tempo che non pubblico un post per la rubrica Sulla tracce di... anche se le idee sono tante, il tempo è poco per realizzarle.

Per questo nuovo appuntamento ci mettiamo sulle tracce di Michelangelo Pistoletto.
(immagine tratta da ww.lumaeventi.net)

Michelangelo Pistoletto nasce a Biella nel 1933. La sua prima produzione pittorica è caratterizzata da una ricerca sull’autoritratto. Nel biennio 1961-1962 approda alla realizzazione dei Quadri specchianti, che includono direttamente nell’opera la presenza dello spettatore, la dimensione reale del tempo e riaprono inoltre la prospettiva, rovesciando quella rinascimentale chiusa dalle avanguardie del XX secolo. 
Quadri specchianti costituiranno la base della sua successiva produzione artistica e riflessione teorica.
Tra il 1965 e il 1966 produce un insieme di lavori intitolati Oggetti in meno, considerati basilari per la nascita dell’Arte Povera, movimento artistico di cui Pistoletto è animatore e protagonista. Nel 1967 l'interesse si sposta su installazioni con materiali trovati. Opera emblematica di questo momento è la Venere degli stracci che rappresenta un caso di contrapposizione tra ordine classico e disordine contemporaneo, tra purezza del bianco e mescolanza dei colori.
Nel corso degli anni Novanta, con Progetto Arte e con la creazione a Biella di Cittadellarte-Fondazione Pistoletto e dell’Università delle Idee, mette l’arte in relazione attiva con i diversi ambiti del tessuto sociale al fine di ispirare e produrre una trasformazione responsabile della società. Nel 2003 è insignito del Leone d’Oro alla Carriera alla Biennale di Venezia. Nel 2004 l'Università di Torino gli conferisce la laurea honoris causa in Scienze Politiche. 
Nel 2012 si fa promotore di Rebirth-day, prima giornata universale della rinascita, un'iniziativa che ha dato vita ad oltre un centinaio di eventi in tutto il mondo il 21 dicembre.
Nel 2013, da aprile a settembre, si svolge la sua mostra personale Michelangelo Pistoletto, année un - le paradis sur terre al Museo del Louvre di Parigi.

Attraverso il mio lavoro  ho avuto più volte la fortuna di ammirare le opere di questo straordinario artista contemporaneo. Ho provato pertanto, prendendo spunto dai suoi Quadri Specchianti, a giocare con Lorenzo usando uno specchio.
Tutti i bambini sono affascinati da questo oggetto che riflette la loro immagine e che cambia al cambiare della loro espressione; davanti allo specchio vuoto si è divertito a fare le boccacce.
Poi, dopo aver realizzato (grazie al prezioso aiuto di Giada) l'ingrandimento di una foto di Lorenzo, l'ho incollato sullo specchio.
L'ho chiamato perché si guardasse allo specchio e lui si è visto sullo specchio. La prima reazione è stata una grassa risata.
Poi stranito, curioso continuava a toccare la sua immagine ed a chiedermi "mamma, ma sono proprio io?"
Vedere due sé stessi sullo specchio è un po' destabilizzante, nell'ottica di Pistoletto vuol dire coinvolgere lo spettatore all'interno dell'opera, renderlo esso stesso opera d'arte, non più un semplice fruitore, ma parte integrante della stessa.

10 commenti:

  1. che bel lavoro stai facendo con tuo figlio e l'arte

    RispondiElimina
  2. Adoro la rubrica "Sulle tracce di...", ti prego falla più spesso!!!È un modo adorabile per avvicinare i bimbi all'arte (e il faccino di Lorenzo conferma che è apprezzatissimo!!)
    Dopo aver visto lo scopo sono ancora più contenta del piccolissimo aiuto che ti ho dato!
    Ciau!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie infinite per queste parole! Un abbraccio!

      Elimina
  3. Bellissimo il tuo cucciolo allo specchio! Devo rileggermi i tuoi post e cominciare a proporli anche a Davide!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazieeee, fammi sapere se gli piacciono!

      Elimina
  4. come fai ad avere sempre queste idee così belle?!... bravissima ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. se non fosse così non torneresti a leggermi :) Grazie mille!

      Elimina