Sulle tracce dell'Impressionismo

12.6.13 MadreCreativa 13 Comments

Come avrete notato questa rubrica non segue un andamento regolare.
Per questo motivo invece che di un artista, oggi voglio parlarvi di un movimento artistico. Ci mettiamo sulle tracce dell'Impressionismo (vi piace il nuovo logo della rubrica?).
 L'impressionismo è un movimento pittorico francese, così chiamato in seguito ad un articolo del critico Leroy che definì impressionisti (riferendosi in senso spregiativo al titolo di un quadro di Monet, "Impressione: levar del sole"), un gruppo di artisti che avevano esposto le  loro opere nelle sale del fotografo Nadar a Parigi dopo essere stati rifiutati dalla giuria del Salon, l'esposizione ufficiale che consacrava la fama degli artisti. 
Il termine Impressionismo era usato per sottolineare che noi percepiamo la realtà attraverso "impressioni" di forme, di luci, di colori, impressioni diverse dall'uno all'altro osservatore. Il punto di partenza del gruppo era la resa della realtà: poichè noi viviamo in mezzo alla realtà, ogni suo aspetto fa parte di noi stessi e può quindi essere dipinto. Gli impressionisti la rendono così come la vedono e non si limitano a rappresentare la realtà naturale, ma la comprendono tutta, anche quella umana e cittadina.
La modernità degli impressionisti è nel modo diverso di affrontare il problema del rapporto con la realtà. Essi si rendono conto che noi non la percepiamo per frammenti isolati ma la sentiamo nella sua totalità. Il nostro occhio vede oggettivamente ogni dettaglio sul quale si sofferma ma la ragione, trascurando il superfluo e cogliendo solo l'"impressione" generale, opera una sintesi e comprende la realtà nella sua sostanza. Inoltre la luce è l'elemento indispensabile per la visione. Tutto ciò che noi vediamo è luce e colore, l'una e l'altra cangianti continuamente a seconda dell'ora, della stagione, del nostro punto di vista. Da qui lo studio accurato che gli impressionisti dedicano alla luce ed al colore. 
L'Impressionismo è inoltre il trionfo del colore. L'uso dei complementari diventa cosciente e sistematico negli impressionisti e genera la straordinaria luminosità dei loro quadri. Inoltre i rappresentanti di questa corrente prediligono la pittura "en plein air"("all'aria aperta") per ricevere con immediatezza l'impressione in tutte le infinite sfumature della luce, del colore, dei movimenti e degli spazi.

Dopo aver presentato il movimento ai bambini, si può provare a realizzare le opere degli artisti impressionisti, dipingendole con la carta velina!

Materiale occorrente:
carta velina colorata
cartoncino bianco
cartoncini colorati
forbici
colla stick

Prendiamo per esempio "Impressione: levar del sole". 
Intingere dei pezzi di carta velina blu, azzurro e arancione,  nell'acqua e tamponarli su un  cartoncino bianco.
Ricavare i particolari del quadro (il sole arancione e le barche), dai cartoncini colorati e incollarli sul cartoncino dipinto con la carta velina.
Una volta acquisita la tecnica si può chiedere ai bambini di realizzare ciò che vogliono. Questo è un bellissimo campo di papaveri che mi ha regalato una bambina al termine di un laboratorio! Non è meraviglioso?


13 commenti:

  1. Che meraviglia! Meglio usare acquerelli o tempere?

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    1. Carta velina, per dipingere!

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    2. ma non sapevo che si potesse usare solo la carta velina: sei sempre fonte di ispirazione!

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  2. wow, che tecnica curiosa, non la conoscevo.
    e che risultati bellissimi si ottengono :-O
    www.giokaconleo.blogspot.it

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  3. Fantastico il logo e complimenti per il post!!!

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  4. Ma che meraviglia! :) La tecnica è stupenda e l'impressionismo è la mia corrente pittorica preferita :)

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    1. Anche a me piacciono molto i pittori impressionisti! Grazie!

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  5. Bellissimo! proverò e farò la spia alle maestre di mio figlio!!!!

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  6. tecnica bellissima!!!!! grazie per l'idea..

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