Sulle tracce di...Pollock

8.7.13 MadreCreativa 13 Comments

Questo mese per la rubrica Sulle tracce di...
ci mettiamo sulle tracce di Jackson Pollock.
Trascorre l'infanzia e l'adolescenza in Arizona e in California, dove impara ad apprezzare i disegni rituali degli indiani Navaho. Nel 1929 si trasferisce a New York, frequenta i corsi di pittura e avvia la sua attività artistica lavorando al Federal Arts Project. Nella sua formazione influiscono gli artisti messicani e il surrealismo di Mirò. Verso la fine degli anni Trenta, Pollock è attratto dalle forme a carattere simbolico di espressione irrazionale e primitiva di cui sono ricchi i riti e le immagni degli aborigeni americani. 
Dal 1946, col la scoperta della tecnica del dripping, sgocciolatura del colore sulla tela, diviene il caposcuola dell'action pianting.
La sua opera, che nell'ultimo periodo si caratterizza per l'accentuarsi della tensione espressiva nell'esplosione del colore, è determinante nello sviluppo successivo della pittura contemporanea.


Io adoro Pollock e così ho provato a proporre a Lorenzo la realizzazione di un drip paint alla maniera di Pollock.
Ho cercato di rispettare alcune caratteristiche presenti nei quadri di Pollock: le grandi dimensioni della tela per far si che anche Lorenzo si muovesse intorno al grande foglio di carta, l'uso dei colori: nero, rosso, giallo e bianco, l'impiego di sabbia.
Ho pertanto unito quattro fogli di cartoncino bianco formato A3.
Ho disposto il foglio per terra ed ho versato i suddetti colori in piatti di plastica, diluendoli con un po'  d'acqua.
All'interno di ciascun piatto ho disposto una pennellessa ed ho chiesto a Lorenzo di far gocciolare i colori dai pennelli sul grande foglio bianco.
Non vi dico la sua faccia! Il quasi quattrenne in cannottiera bianca era fuori di sé dall'entusiasmo!
Dopo aver distribuito un po' di colore, ho chiesto a Lorenzo di prendere una manciata di sabbia e di spargerla sul colore.
In seguito ha fatto gocciolare altro colore.
Questo è il risultato una volta asciutto!

E visto che gli è piaciuto tanto, ha voluto provare con altri colori!

Piedi, mani, mattoni, muri erano ricoperti di gocce di colore (chi mi segue su facebook ha potuto vedere la foto dei nostri piedi), ma devo dire che Lorenzo ha collaborato anche nel ripulire tutto!
Che ve ne pare?

13 commenti:

  1. Grazie per quest'articolo, mi sarà di stimolo!

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  2. Molto, molto carino, lo proveremo!

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  3. CARINISSIMO e devo dire che proprio per la sua strana tecnico questo artista è uno dei più conosciuti da bambini xché nn appena provano... si ricordano il suo nome perfettamente, chissà come mai :)

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  4. Bellissimo il tuo blog trovato per caso.
    Sarà un piacere seguire i tuoi post.
    Spero ti andrà di passare a trovarci !!!

    www.ilblogdisposamioggi.com

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  5. pollock è uno dei miei artisti preferiti... uso la sua tecnica ovunque posso ^_^ bel post

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  6. Ottima la scleta di Pollock e grande iniziativa, appena Luca avrà tre/quattro anni voglio sperimentarlo con lui! :)

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