Hervè Tullet con gli occhi di un bambino

23.9.13 MadreCreativa 28 Comments

Se dovessi parlare del laboratorio tenuto dal grande Hervè Tullet, a cui ho preso parte con mio figlio avrei diverse critiche da fare all'organizzazione, perciò preferisco descrivervelo con gli occhi del mio quattrenne, per il quale è stato tutto bellissimo!

Quando siamo arrivati al Teatrino di Palazzo Grassi e abbiamo preso posto, sul palco c'era un signore con i cappelli un po' grigi...il signor Tullet! 
Lui ci faceva vedere i suoi libri e mentre li guardavamo, ci faceva ripetere versi strani come "ummmm, miammm, vrummm". 
Ci faceva ripetere anche delle parole buffe di cui io non capivo il significato come "génial, superbe, irresistibile" ma di cui mi piaceva il suono e soprattutto mi piaceva ripeterle insieme a tutti gli altri bambini!
Lui aveva una faccia simpatica e ci diceva sempre "Bravò".
Ci ha fatto vedere dei libri al buio che riflettevano delle stelle su un muro e anche un gatto e un lupo!
Dopo aver sfogliato insieme a lui tutti quei bei libri, ci siamo trasferiti in un'altra stanza dove c'erano lunghi fogli bianchi fissati sul pavimento e un tavolo pieno di bicchieri con dentro dei colori e dei pennelli.
Io ne ho preso uno, ho scelto un posticino in mezzo a quei fogli bianchi ed ho aspettato che il Sig. Tullet ci dicesse cosa dovevamo fare. Allora ho iniziato a dipingere un punto.
Poi un cerchio, poi un altro cerchio con tanti puntini dentro. 
Dopo il Signor Tullet ci ha detto di trasformare tutti quei cerchi in fiori e io ho aggiunto petali, gambi e foglie.
Poi, però, mi sono stufato di usare il verde ed ho preso un altro colore l'arancione. Ho iniziato a dipingere, una grande macchia arancione: un vulcano. A questa macchia ho aggiunto degli schizzi di colore blu, perché a me piace far sgocciolare il colore dal pennello (quest'estate la mia mamma me l'ha fatto fare su un foglio grandissimo fuori al balcone ed io mi sono diverito tantissimo!).
Mentre continuavo a dipingere gli schizzi di lava, il signor Tullet si è avvicinato e sempre con il colore blu, ha disegnato uno stelo sotto la mia macchia e guardate un po' che bellissimo fiore è venuto fuori (altro che vulcano)!
Il signor Tullet è stato così gentile che ha realizzato un disegnino per me sulla copertina di un libro e ci ha scritto anche il mio e il suo nome.
E' stata una giornata divertentissima e sono stato proprio contento di andare a Venezia a conoscere questo Signor Tullet!

28 commenti:

  1. Bellissima descrizione e credo sia esattamente la stessa descrizione che farebbe mio figlio del laboratorio di ieri a Milano. Aggiungendo solo un "mamma ma non capisco niente..." ahahha quando spiegava in francese..e ecco..sull'organizzazione non mi dilungo nemmeno io..

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    1. ahahahahah....io qualcosa di francese la capisco e poi noi a Venezia avevamo l'interprete, ma era dura lo stesso!

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    2. Mi aggrego e condivido tutto!
      Ero con Elena a Milano ieri. C'è da dire che non capivo niente nemmeno io - e francese l'ho studiato all'Uni alcuni anni ;) - perchè la location, pur meravigliosa, creava eco e c'era un frastuono notevole.
      Devo dire che il momento più emozionante in assoluto è stato quando ha autografato un libro e fatto un disegno dedicato a mia figlia, lì ho visto proprio la passione per il suo lavoro e l'attenzione ai bambini, insomma ne porteremo un bel ricordo.

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    3. Concordo, vederlo disegnare con gli uniposca per i bambini è stato un bellissimo momento!

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  2. Non saprei che dire se non che TI INVIDIO!! Lo ritengo un genio e avendoci scambiato qualche parola tramite Fb mi è sembrato anche una persona gentile e disponibile!!!!!

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    1. A me lui piaceva e ora piace ancora di più, sono contenta di averci portato Lorenzo perché per lui è stata proprio una bella esperienza!

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  3. che invidia!! :-D e sì, certe cose meglio vederle solo con gli occhi dei bambini, che almeno non si rovina l'entusiasmo iniziale...

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    1. Si hai colto perfettamente quello che ho preferito descrivere!

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  4. Mamma mia che nervi essermelo perso (problemi organizzativi con gli altri due che non avevano l'età per partecipare)... A me lui fa veramente impazzire, sembra che non abbia mai smesso di vedere con gli occhi di un bimbo. Una domanda "tecnica": io ho il libro di cui hai parlato "a game of light" quello con le stelle, come faceva lui a maneggiare il libro? dove proiettava e che luce usava? Io lo faccio ogni tanto di sera con i miei bimbi ma non sono pienamente soddisfatta della resa sul muro. Grazie Flo!

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    1. Lui aveva una torcia, di più non ti so dire!

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    2. ok, dovrò fare altri tentativi. Grazie!

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  5. Che bella esperienza dev'essere stata! =)
    Daniela

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  6. Ho una sana invidia nei vostri confonti, soprattutto in quelli di tuo figlio.

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  7. ah ah ah mi fa ridere sta cosa dell'organizzazione perché un po' me l'immagino...comunque vi invidio un sacco, avrei voluto tanto partecipare anch'io col mio Leo! :-)

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    1. quando poi di lavoro realizzi laboratori, noti tutto :)

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  8. Deve essere stato proprio bello!!

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  9. Noi siamo stati al workshop di Milano e condivido le perplessità sull'organizzazione, ma lui è fantastico!

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  10. Invidia allo stato puro....deve essere stato entusiasmante...

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  11. Grazie per aver condiviso questa splendida esperienza non sono una mamma ma un'insegnante di musica che adora i colori! e mi si è aperto un mondo... :) Andrò a comprare i suoi libri per sonorizzarli!

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