15 libri su intercultura e diversità per bambini

7.10.13 MadreCreativa 13 Comments

In seguito alla tragedia di Lampedusa, ho letto da più parti il consiglio di raccontare ai propri figli ciò che è accaduto.
A mio parere più che della strage di uomini, si dovrebbe parlare ai bambini del perchè queste persone lasciano il proprio paese, del perchè scelgono di affrontare viaggi così rischiosi pur di abbandonare la propria terra, dell'importanza di conoscere le diverse culture del mondo, culture che non sono più lontane da noi, ma con le quali veniamo in contatto nel nostro quotidiano.
Nella mia esperienza con i bambini, mi sono resa conto che molto spesso pur avendo in classe compagni provenienti da paesi lontani non sanno nulla  di quei luoghi, delle abitudini, dei costumi.

Per questo a mio avviso è fondamentale affrontare il tema dell'intercultura, non solo a scuola, ma anche a casa per crescere i nostri figli con la consapevolezza che "diverso" non vuol dire qualcosa da evitare e di cui avere paura, ma vuol dire qualcosa che ci rende migliori e ci arricchisce.

Per affrontare con i nostri bambini questi argomenti, ancora una volta, ci vengono incontro i libri, molto spesso utilissimo supporto per affrontare temi complessi.
Oggi voglio proporvi quindici libri su intercultura e diversità per bambini, perchè non possiamo più far finta che si tratti di storie di paesi lontani, che non ci riguardano:
1. Dieci dita alle mani, dei dita ai piedini. E' un racconto in rima ed in ogni pagina ci sono illustrazioni di bambini tutti diversi, che mostrano mani e piedi e alla fine un bambino tondo, il bambino più bello del mondo...quello di ogni mamma.
E' un libro dolce, che favorisce il contatto fisico e quando il bambino cresce si diverte ad indicare da solo manine e piedini. E ' un libro che parla nella maniera più delicata possibile della diversità, perchè di qualunque colore sia o in qualunque posto sia nato, ogni bambino ha dieci dita a lle mani e dieci ai piedini da mordicchiare e sbaciucchiare. 
Autore: Mem Fox e Helen Oxenbury, Editore: Il Castoro, Età di lettura: dai 6 mesi
2. Bambino di colore. Un racconto di origine africana per giocare con ironia sul colore della pelle, stabilendo un continuo contrasto fra stati d'animo e colori.
Illustratori: Alessandra Panzieri e Alessandro Lecis, Editore: Arka edizioni, Età di lettura: dai tre anni


3. I Conquistatori. Un generale non ha più nulla da conquistare e per questo decide di dichiarare guerra a un minuscolo e pacifico Paese senza esercito. Ma i conquistatori diventeranno a loro volta i conquistati scoprendo a loro volta nuove storie e canzoni, nuovi cibi e giochi, abiti e filastrocche diverse.
Autore: David McKee, Editore: Il Castoro, Età di lettura: dai tre anni

4. Oh, che uovo!. Nel nido ci sono tre uova: uno bianco, uno nero e uno...diverso. Chi ci sarà mai là dentro E i tre uccellini andranno d’accordo, anche se così diversi fra loro I due primi nati decidono di sbarazzarsi del terzo uovo e, nel cercare di buttarlo fuori dal nido, finiscono tutti di sotto. Iniziano così grossi guai per i piccoli, che non sanno neppure volare. Sarà proprio il fratello diverso ad aiutarli a tornare sani e salvi a casa. 
Autore: Eric Battut, Editore: Bohem Press, Età di lettura: dai tre anni

5. Il Segreto di Lu. In una classe di maialini, fa il suo ingresso un lupacchiotto timido e spaurito. Tutti lo additano come come altro, come diverso: "fa un po' paura", "ha un'aria cattiva", "secondo me puzza". Un giorno Lu smette di andare a scuola e Ciccio, l'unico porcellino che ha cercato di fare amicizia con lui, decide di andarlo a trovare a casa. Scoprirà così il segreto di Lu e insieme riusciranno a superare le ostilità dei compagni di scuola e la prepotenza di tre sciocchi bulli. Una piccola storia dove si affrontano temi importanti legati alla diversità.
Autore: Mario Ramos, Editore: Babalibri, Età di lettura: dai quattro anni

6. Il giardino di Babai. Questo libro propone due storie, una in italiano aprendo il libro come d'abitudine per noi e una in persiano aprendo il libro in senso contrario. Le immagini di inizio della storia in italiano corrispondono alla fine della storia in persiano. È la storia di Babai, la pecora, che ha fatto crescere un giardino lussureggiante, che sembra un sontuoso tappeto. È la storia di un immenso, accogliente tappeto, al cui centro sta la pecora Babai. In mezzo alla storia, in mezzo al tappeto, che tu lo legga di qua, che tu lo legga di là, l’acqua, il sole, la terra, i semi, i fiori, i frutti e ogni tipo d’animale.
Autore: Mandana Sadat, Editore: Jaca Book, Età di lettura: dai quattro anni.

7. Bisognerà. Da un’isola lontana un bambino osserva il mondo e i suoi occhi vedono guerre, carestie e povertà. "Bisognerà cambiarlo" pensa il bambino.
Ci viene dipinto un mondo fatto di imperfezioni. Le imperfezioni di un mondo nel quale, nonostante tutto, un bambino coraggioso deciderà di nascere, un mondo che l’uomo di domani vorrà, saprà cambiare.
E così i suoi occhi sorvoleranno oceani, foreste e cieli. "Bisognerà proteggerli", penserà il bambino. E da quell’isola tranquilla, metafora del ventre materno, raggiungerà la Terra.
Autore: Thierry Lenain, Editore: Lapis, Età di lettura: dai quattro anni 

8. Una zuppa di sasso. Una notte d'inverno un vecchio lupo si avvicina ad un villaggio e bussa alla porta di una gallina. La gallina si spaventa, ma il lupo la rassicura, vuole solo preparare una zuppa con il sasso che ha nello zaino. Il lupo comincia a cucinare la sua zuppa e arrivano diversi animali per aggiungere un po' di sedano, delle zucchine, dei porri e altre verdure. Quando la zuppa è pronta, il lupo serve tutti, ma visto che il sasso non è ancora cotto, se lo riprende e va via. Tutti gli animali gli chiedono se tornerà, ma sembra che non sia mai ritornato. 
Autore: Anaïs Vaugelade, Editore: Babalibri, Età di lettura: cinque anni

9. Ci somigliamo. Un bambino francese e una bambina italiana recitano e giocano con filastrocche, scioglilingua, conte e girotondi che parlano delle medesime cose (stagioni, animali, numeri e tanto altro).
Autore: Denise Berton, Editore: Sinnos, Età di lettura: dai cinque anni

10. Achille il puntino. E' la storia di un puntino che man mano prende vita e si sviluppa. Non importa molto sapere di che specie vivente possa essere Achille. La proposta plastica sviluppata da Marc Taeger non rivela la sua appartenenza a nessun genere. Ma testo e immagini indicano invece chiaramente fin dalle prime pagine che Achille possiede una forte personalità, molta iniziativa propria e sensibilità.
Una metafora perfetta sulla crescita infantile e la voglia di scoprire sè stessi ed il mondo.
Autore: Guia Risari, Editore: Kalandraka, Età di lettura: dai cinque anni

11. Compleanno nella giungla. Il piccolo corvo è felice di poter finalmente vivere nelle giungla e decide così di festeggiare il suo compleanno. Così il piccolo corvo, dall’alba al tramonto, vola sopra gli alberi della giungla e va a incontrare i suoi abitanti per un invito speciale. Non solo, bisogna pensare a tutti i preparativi per accoglierli: pulire il nido, ornarlo di fiori e disporre al centro le provviste che aveva messo da parte con molti sacrifici. E quando tutto è pronto, sale sul ramo più alto per osservare l’allegro corteo di passeri, conigli ed elefanti. Certo questo piccolo corvo è un po’ pasticcione e con la testa fra le nuvole, ce la mette tutta per fare le cose bene, ma combina solo guai. Non pensa che gli elefanti non sanno arrampicarsi sugli alberi per raggiungere il suo nido e che il cibo che ha preparato non va bene per i suoi ospiti. Ma quando tutto sembra farlo precipitare nello sconforto, i suoi amici sanno trovare nuove soluzioni perché la festa continui!
Autore: Akram Ghasempour, Editore: Mondadori, Età di lettura: dai cinque anni

12. Prendete quel coccodrillo! La fruttivendola Faguni vende frutta fresca al villaggio, ma un giorno 
s’imbatte in un coccodrillo nel fosso. "Prendete quel coccodrillo!" urlano gli abitanti terrorizzati. 

Ma chi lo farà? Robin il poliziotto? Il dottor Dutta? O Bhayanak Singh il lottatore? 
La storia del coccodrillo è in realtà quella di un animale smarrito, che non deve essere catturato ma vuole semplicemente ritornare al proprio fiume.

Autore:Anushka Ravishankar, Editore: Corraini, Età di lettura: dai sei anni

13. Chi ha paura dell'uomo nero? Papà è grande, forte e intelligente. Sa persino fare spettacolari giochi di prestigio. Eppure questo papà quasi perfetto ha un 'piccolo' problema: ha paura degli stranieri (sono tanti e dappertutto, talvolta fanno rumore e parlano lingua incomprensibili). Lui vorrebbe nasconderlo ma la sua bambina è sicura: ogni volta che passa uno straniero, il papà le strizza la mano per la paura! Non ci sono dubbi: tocca a lei aiutarlo e fargli capire che le sue paure sono esagerate.
Autore: Rafik Schami, Editore: Mondadori, Età di lettura: dai sei anni

14. Il piccolo e il gigante feroce. Il viaggio ai piedi della montagna è in balia di un gigante feroce e i coraggiosi che hanno osato sfidarlo sono stati trasformati in animali. Un giorno, il ragazzo più piccolo del villaggio decide di affrontare il feroce gigante Katallani per liberare gli uomini dai suoi incantesimi. Grazie a due aiutanti magici, un pastore e una Zanat, ninfa delle acque, il piccolo eroe ne uscirà vincitore. Il particolare formato del volume - piegato a fisarmonica - permette una duplice lettura: da una parte le pagine si sfogliano come un vero e proprio libro dove il testo è presente nelle due lingue,
dall'altro lato la storia è visualizzata attraverso un'unica grande immagine.
Autore: Graziella Favaro, Editore: Carthusia, Età di lettura: dai sei anni

15. Le voci dei Tam Tam. Dieci fiabe africane illustrate da altrettanti artisti, nato dalla Mostra Internazionale  dell'Illustrazione per l'infanzia di Sàrmede.
Autore: Luigi Dal Cin, Editore: Franco Panini Ragazzi, Età di lettura: dai sette anni

13 commenti:

  1. Sono proprio d'accordo con te ed è quello che abbiamo fatto a casa nostra!! La strage resta, i motivi però possono essere compresi anche dai piccoli! I miei nipotini sono mulatti, quindi i miei nani sono abituati a vedere bimbi differenti di colore e non si pongono alcun dubbio sulla uguaglianza, ma le tragedie di cui si parla sono argomenti ancora tabù in molte famiglie, ahimè. Conosco alcuni libri sull'interculturalità e confermo che sono molto ben fatti!! ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si è l'educazione l'unico modo che abbiamo per far sì che i nostri figli non siano razzisti!

      Elimina
  2. Io non mi son sentita di raccontare nulla, anche perchè era a casa malata, non mi sembrava proprio il caso... Oggi torna a scuola e son curiosa di sapere se ne parleranno, la nostra è una scuola multiculturale per vocazione e ci sono bimbi di varie nazionalità, proprio in questi giorni hanno ospiti i bimbi bielorussi e si fermeranno fino a Natale.
    Conosco solo l'8, e il 6 e il 13 proverò a cercarli in biblio.
    Come saprai il tema mi interessa molto, ti aggiungo alla board di pinterest dedicata alla diversità raccontata ai bimbi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si è un tema molto caro anche a me! Grazie!

      Elimina
  3. penso che questo post sia preziosissimo
    la vera rivoluzione culturale può partire SOLO DAL BASSO
    quindi apriamo le menti e i cuori dei nostri bimbi all'accoglienza della diversità qualsiasi sia come risorsa e riflettiamo...siamo un popolo di migranti,siamo stati diversi anche noi per qualche altro paese!

    RispondiElimina
  4. Hai ragione, condivido quello che hai scritto, se posso aggiungo un altro libro alla tua già ricca lista: L'Africa in città. Storie di coccodrilli, matematica e pozioni magiche, Terre di Mezzo Editore tratta il tema dell'integrazione, l'ho usato per rispondere a un po' di perché del primogenito.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, si aggiungete pure altri libri, grazie!

      Elimina
  5. Che bello questo post, grazie per le riflessioni. Penso tu abbia ragione. A casa nostra non guardiamo il telegiornale, non per evitare di sentire le notizie ma per le immagini. Penso che a volte esagerino a mostrare scene violente o troppo intime riguardanti le vittime di qualche incidente. Però sì, penso che anche io racconterò al mio bimbo qualcosa riguardo ciò che è accaduto di recente.

    RispondiElimina
  6. Sono proprio d'accordo con te che parlare di cosa accade nella vita di altri bambini come loro sia proprio la chiave dell'empatia.
    Ne avevo parlato in un post su un libro che mi permetto di aggiungere perché è assolutamente centrato e realizzato con autentica grazia. Si chiama Leyla nel mezzo, di Sarah Garland. Una graphic novel.
    L'abbiamo letto quest'estate e ci ha commosso. Certo avrei sperato di non avere già così vicino un momento come questo a cui riferirlo.
    Mi piace molto la scelta di Bisognerà, che riguarda il problema in modo pare lontano, ma in realtà gli entra nel cuore!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per il suggerimento, lo cercherò!
      Bisognerà è stupendo!

      Elimina