Venerdì del libro: Il galletto Maciste

11.10.13 MadreCreativa 10 Comments

Nella fattoria di Frittole è nato il vitellino Pasquino! Tutti gli animali accorrono nella stalla a fargli festa, portandogli un regalo.
Il maialino Billi porta delle mele per avere denti grandi e forti, la coniglietta Beta una carota per rinfrescarsi quando avrà sete, la cavalla Rina un sacco di paglia per un letto morbido e caldo e la pecora Rosina un campanaccio per ritrovarlo quando si perderà nel prato.
L'unico a non gioire per il nuovo arrivato è il galletto Maciste, scorbutico e prepotente!
"E' facile per voi fare i generosi! Tanto a loro, col tuo arrivo, non cambia proprio nulla, mentre a me, da ora in poi toccherà lavorare di più, perchè ogni mattina dovrò svegliare anche te! Per questo io non ti regalo proprio nulla!".
Fuori dalla stalla, la cavalla Rina rimprovera il galletto per quello che ha detto e scommette che un giorno Maciste avrà bisogno del vitellino Pasquino!
Il galletto sicurò di sé esclama:"Con la mia voce che val più di un gioiello, non avrò mai bisogno di un vitello!".
Intanto il tempo trascorre, Pasquino cresce e tutti gli vogliono bene.
Un giorno viene un forte temporale e Maciste che si sente fortissimo, non si muove dal covone dove staziona e si prende tantissima acqua, convinto che non si sarebbe ammalato.
Invece gli viene un fortissimo raffreddore e perde anche la sua potente voce. E' così ammalato che le penne iniziano a cadergli e non è più in grado di fare "chicchirichì".
Per questo tutti gli animali della fattoria si svegliano tardi e rimangono indietro con il lavoro.
La cavalla Rina accorgendosi del silenzio di Maciste corre da lui e lo trova malatissimo. Allora galoppa fino alla casa del veterinario portando con sè una penna di Maciste per cercare di ottenere una cura.
Il medico non ha dubbi: per la febbre galloccina occorre far riposare il gallo al caldo almeno per una settimana.
E qual è il posto più caldo della fattoria, se non la stalla dove vive Pasquino con la sua mamma?
Maciste viene portato lì, ma rimane il problema di chi avrebbe svegliato gli altri animali.
Si propone a Pasquino di svegliargli con il campanaccio che gli era stato regalato quando é nato e il vitello è molto felice di questo nuovo compito.
Il galletto Maciste intantoguarisce, ma la voce di cui andava tanto fiero non torna più come prima, gli resta una vocina fioca e roca che si sente solo a brevi distanze.
Allora al vitellino Pasquino viene un'idea: insieme agli altri animali lega il campanaccio ad un albero con un lungo filo che scende giù, proprio all'altezza del becco di Maciste, così con un semplice colpo di becco il gallo può suonarlo.
Commosso dall'affetto dimostrtatogli da tutti gli animali della fattoria Maciste non è più scorbutico e prepotente e scopre l'importanza di avere degli amici su cui contare!
Mio figlio adora questa bella storia di amicizia e anche a me piace molto, proprio perchè insegna ai bambini quanto sia bello poter avere qualcuno a cui poter chiedere una mano, nel momento del bisogno. Ancora insegna che quando si ha un atteggiamento positivo verso gli altri, anche questi si predispongono volentieri nei nostri confronti e che gentilezza e cordialità ci aiutano a stare bene.

Il libro si presta ad una lettura ad alta voce per la varietà dei persoggi. Per chi fosse interessato la Rai ha anche realizzato il libro animato.

Autore: Anna Sarfatti
Editore: Giunti Junior
Età di lettura: dai tre anni

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