Venerdì del libro: Le parole interrotte

25.10.13 MadreCreativa 3 Comments

Una bambina, uno studio medico e due animali invisibili sono al centro del libro di oggi: Le parole interrotte.
Una bambina sta attendendo con i genitori nella sala d'aspetto di uno studio medico e dopo poco vengono introdotti in un'altra stanza, dove li aspetta una buffa dottoressa grassa e bassa che parla con il naso.
Quando la sente parlare la bambina non riesce a trattenersi dal ridere e mentre il papà la rimprovera, la dottoressa le dice: "didere è una dosa buona, fa bene alla dola, agli occhi e bure al cuore."
Dopo un po' inizia a farle domande sulla scuola, sulla sorella appena nata, sulle canzoni dei cartoni.
Dopo queste domande la bambina viene accompagnata in un'altra stanza da una bella ragazza dai capelli lisci, che le regala tanti fogli su cui disegnare.
Mentre sta disegnando la bella ragazza che si allontana per rispondere al telefono e la bambina che  cerca di ubbidire e di rimanere nella stanza a continuare il suo lavoro, è costretta a lasciare la stanza perché le scappa la pipì. 
Allora esce per cercare il bagno, ma invece trova la porta della camera della dottoressa; la apre e senza farsi vedere da nessuno si nasconde dietro l'attaccapanni. Da quella posizione inizia ad ascoltare i discorsi che i suoi genitori fanno con la dottoressa, pronunciano parole difficili che lei non capisce e inizia a girarle la testa.
Poi, però, i discorsi diventano facili perché sono quelli che la bambina sente  anche a casa: "colpa-tua, colpa-mia, responsabile tempo pieno e anche io lavoro cosa credi".
Insomma i soliti discorsi di quando ci si siede a tavola la sera, ma all'improvviso la bambina diventa nervosa e le sue mani fredde: i genitori stanno spifferando alla dottoressa il suo segreto! Si, perché lei parla con le parole interrotte.
Quando è nata la sorellina, in casa c'è stato un po' di trambusto e la bambina più grande ne ha risentito, tanto che ha iniziato a balbettare, però, quando con lei ci sono il cane Saltagiù e la gatta Verdina, non balbetta! Si, ma questi animali non esistono, o meglio esistono solo nella fantasia della bambina e la mamma è tanto preoccupata per questo.
A quel punto la bambina viene scoperta dietro l'attaccapanni, la dottoressa la vede e cerca di tranquillizzarla, dicendole che l'aiuterà.
Mentre la dottoressa le sta parlando arrivano gli amici animali della bambina. Lei chiede di poter andare in bagno, mentre la dottoressa corre dai genitori a dirgli che la bambina non balbetta più!
In bagno la bambina stringe un patto con i suoi amici: non devono farsi vedere quando non è sola, solo così non saranno in pericolo.
La bimba torna dai suoi genitori che tornando a casa le comprano un gelato e le dicono che non avrà più bisogno della logopedista, la bambina è contenta anche se non sa cos'è una logopedista, forse una macchinetta per i denti.
Lei ora è cresciuta, i suoi genitori litigano un po' di meno e la sorellina minore è diventata quasi simpatica.
Le sue parole non s'interrompono più, perché Saltagiù e Verdina creano un filo che le unisce.
La bambina guarda avanti al suo futuro e decide che quando sarà grande, inventerà un posto dove potrà dire che esistono le cose belle che non si vedono. Vivono in un condominio sopra un pezzo di cielo dell'isola che non c'è.
Una storia intensa, che tratta con delicatezza la trasformazione di una famiglia quando arriva un nuovo nato. Incomprensioni, tensioni, nervosismi possono essere all'ordine del giorno e a risentirne sono sempre i piccoli di casa.
Attraverso questa bella storia che rappresenta la realtà dalla parte dei bambini, anche noi adulti possiamo riflettere molto sul nostro comportamento tra le mura domestiche.
Se, a volte, imitassimo il comportamento dei bambini, capaci di risolvere da soli i propri piccoli problemi (sicuramente con maggiore leggerezza e fantasia), riusciremmo a vivere meglio anche noi adulti.
Degne di nota sono anche le illustrazioni molto particolari che completano questa splendida storia!

Autore: Patrizia Rinaldi
Editore: A. G. Editions
Età di lettura: dai cinque anni

3 commenti:

  1. Floriana adoro il tuo blog, adoro come gestisci la tua vita da mamma, adoro quello che fai! sei una fonte di ispirazione per me sappilo.
    Mi sento quasi in colpa a non trovare tempo per fare ciò che vorrei fare post lavoro..mentre te con un bimbo, una casa e un lavoro riesci a fare tutto!! sei un fenomeno!!!!!

    Buon week end!
    SabuRi

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    1. Sabrina e tu mi hai fatto commuovere, sappilo! Grazie infinite!

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  2. Molto interessante, grazie. =)
    Daniela

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