Venerdì del libro: L'orso con la spada

21.3.14 MadreCreativa 5 Comments

Quando vado in biblioteca non riesco a tornare a casa senza almeno una decina di libri per il quattrenne. In realtà io devo ringraziare mio figlio, perché attraverso lui ho la possibilità di leggere alcuni libri per bambini che sono delle piccole meraviglie, come quello che voglio presentarvi oggi: L'orso con la spada.
C'era una volta un orso con una spada di cui era molto orgoglioso.
Per provare quanto era forte la sua spada, si mise a tagliare un bosco intero e si fermò solo perché aveva fame.
L'orso viveva in un fortino e un giorno arrivò all'improvviso l'acqua e lo distrusse. L'orso si arrabbiò molto e deciso a trovare chi aveva distrutto il suo fortino, per tagliarlo in due, marciò fino alla diga da dove proveniva l'acqua per parlare con i guardiani.
Questi subito si giustificarono dicendo all'orso di non prendersela con loro, ma con il babirussa senza un orecchio. I guardiani della diga erano scappati, spaventati dall'arrivo del babirussa e per questo la diga si era aperta e l'acqua aveva distrutto il fortino dell'orso.
L'orso allora si recò dal babirussa deciso a scatenare la sua ira contro di lui, ma anche questo aveva una giustificazione: era fuggito perché una volpe aveva iniziato a trafiggerlo con le sue frecce e gli aveva anche tagliato un orecchio; non volendo aveva spaventato i guardiani della diga.
Allora si recò dalla volpe, ma venne mandato dagli uccelli che avevano mangiato tutta la frutta della volpe e lei per mandarli via, aveva iniziato a lanciare le sue frecce con le quali aveva trafitto il babirussa, che era fuggito e aveva spaventato i guardiani della diga.
Arrivato dagli uccelli questi raccontarono all'orso che loro se ne stavano tranquilli sui loro rami, fino a quando era arrivato qualcuno nel bosco che buttava giù tutti gli alberi. Era con lui che doveva prendersela.
"Va bene!"disse l'orso. "Allora lo troverò e lo taglierò in due".
L'orso allora vide gli alberi abbattuti e riconobbe il responsabile di quel disastro: era stato lui a tagliare tutto con la sua spada!
Che fare allora? Tagliarsi in due lui stesso, con un colpo secco? No, ma rimediare agli errori commessi e costruire con gli alberi abbattuti, una nuova casa per sé e gli uccelli del bosco.
Una casa grande, con tanti buchi perché gli uccelli vi facessero il nido.

Una storia straordinaria, illustrata a tutta pagina in modo fantastico da Gianluca Folì, per parlare ai bambini di temi molto importanti come il rispetto dell'ambiente e quello per gli altri, ma non solo. Un libro per riflettere con i piccoli lettori su quanto importante sia poter rimediare ai propri errori e perdonare.

Autore: Davide Calì
Editore: Zoo libri
Età di lettura: dai quattro anni.






5 commenti:

  1. Che bello, Davide Calì mi piace sempre un sacco!

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  2. che storia interessante: ecologia e responsabilità in formato baby! grazie del suggerimento

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  3. Simpaticissima questa storia! Ne abbiamo letta una simile tempo fa, di un cavallino che insieme ad alcuni compagni parte alla ricerca delle mele scomparse. Però in quel caso la colpa non era del protagonista. Mi segno questo libro!!!

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  4. bellissima storia! me lo segno!

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