martedì 7 luglio 2015

Lettera al Sindaco di Venezia

Dopo aver letto da diversi parti ciò che è avvenuto a Venezia circa la decisione del sindaco Brugnaro ho immaginato cosa avrei scritto io se avessi potuto inviargli una lettera:

Alla c/a del Sindaco di Venezia,
sono la mamma di due bambini di sei e un anno, da sempre amante dei libri, nonché un'insegnante.
Da quando è nato il primo figlio, mi sono appassionata alla letteratura per l'infanzia ed ho cercato attraverso la lettura, di stimolare in lui la passione per i libri, convinta dell'importanza della lettura a qualsiasi età.
Perché farli leggere? Perché i libri gli permettono di volare con la fantasia, di conoscere e scoprire il mondo, di aprire le loro piccole menti e renderli liberi.
Ora ovunque si è parlato della sua decisione di eliminare "alcuni" libri  dai nidi e scuole dell'infanzia in cui compaiono più genitori dello stesso sesso o genitori singoli ed io le scrivo perché sono davvero sconcertata dalla sua decisione.
Non è forse la scuola un luogo in cui insegnare ai bambini le bellezza e la ricchezza della diversità? Non è forse la scuola un luogo in cui affrontare argomenti come la discriminazione e l'affermazione dei diritti civili?

venerdì 3 luglio 2015

Libro-attività francese per imparare a colorare

Oggi vi voglio parlare un libro francese che ho acquistato al week-end dei giovani lettori a Bologna. Ciò che amo e anche no della libreria internazionale, è che ci siano tanti libri stranieri, troppi libri stranieri. Ho trovato, però, una chicca francese per bambini: Cahier pour apprende à colourier autrement.
Si tratta di un libro-attività perfetto per questi giorni d'estate. Perché mi è piaciuto? Perché propone ai bambini delle tavole da completare, facendo riferimento a importanti opere d'arte moderna.

martedì 30 giugno 2015

Strumenti musicali per piccolissimi e non solo

In casa nostra gli strumenti musicali sono sempre presenti. Quando Lorenzo era piccolo, ce ne sono stati regalati di diversi e anche per la piccola di casa, non si fanno differenze.
Per il suo primo compleanno è arrivato un bellissimo xilofono in legno, ma visto che a me piace creare giochi e giocattoli fai da te per i miei figli come ho fatto per il primo faccio anche per la seconda. La parola d'ordine è sempre la stessa: semplice e d'effetto.
Per lei ho realizzato tre strumenti musicali con quello che avevo in casa, perché io parto sempre da lì. Mi guardo intorno e la testa inizia a frullare.
In questo caso sono tre idee davvero semplicissime che però alla mia piccola sono piaciute tanto.
Per prima cosa ho riempito con delle lenticchie ( ma potete scegliere qualsiasi tipo di legume o anche pasta di piccolo formato) uno di quegli oggetti che servono per filtrare il the.
Agitando il filtro si ottiene un sono molto piacevole.
video
Un altro sonaglio adatto alle sue piccole mani l'ho realizzato servendomi di alcuni campanelli e di un elastico. Ho semplicemente legato a cappio l'elastico intorno a cinque campanelli...et voilà.

Dulcis in fundo (perché è nato come strumento musicale e si è trasformato in un gioco tattile), una scatola di plastica trasparente riempita di pon pon colorati.

Muovendo la scatola le palline producono un suono.
Ciò che maggiormente attira l'attenzione di mia figlia però sono le palline colorate, perciò sotto la mia strettissima sorveglianza (perché infila ancora tutto in bocca), le lascio aprire la scatola e non vi dico la sua felicità quando può toccare con le sue piccole manine curiose, quelle palline colorate e morbidose.
Tira fuori le palline, cerca di mangiarne qualcuna e le rimette nella scatola; così per un bel po' di tempo.
Mi diverto tantissimo a guardarla scoprire il mondo intorno a lei, con una curiosità dirompente.

venerdì 26 giugno 2015

Il grande libro delle piccole cose

Lo so, è più di un mese che questo blog tace, mai successo fino al mese scorso eppure è stato così. Il tempo mi ha tenuta lontana da qui, ma ora ho deciso di tornare e senza farvelo troppo lunga oggi sono di nuovo su questi schermi, con un post dedicato a due mie grandi passioni l'arte e i libri per bambini.Vi parlo di un libro che il genio della pop-art Keith Haring, ha realizzato per la figlia di un artista italiano Francesco Clemente quando lei Nina compiva sette anni: Il grande libro delle piccole cose.
Un libro in cui disegnare, tagliare, incollare, dipingere, scrivere, piegare, elencare qualunque cosa. L'importante è che sia piccola. Solo così funziona. Piccola e scelta. Un adesivo, una foglia, una fotografia, un fiore.

venerdì 8 maggio 2015

Festa della mamma: regalo last minute

Manca ormai pochissimo alla Festa della Mamma!
Quest'anno essendo indietro davvero su tutto arrivo a suggerirvi un'idea due giorni prima.
Avevo voglia di creare qualcosa per questa importante festa, così mi sono guardata un po' intorno in casa e ho pensato a cosa poter realizzare in pochissimi minuti da regalare alla mamma.
Ho trovato, nella mia scatola dei bottoni, delle spillette ed ho pensato subito che potevano fare al caso mio!
Con dei cuoricini di carta, dei pennarelli indelebili e della colla ho creato un semplice regalo fai da te.
Su delle spillette (si possono trovare nei brico) ho fissato con della colla attaccatutto, dei cuoricini rossi di carta.
Con il pennarello indelebile, si può chiedere ai bambini di personalizzare la spilletta aggiungendo anche dei piccoli disegni.
Ecco quelle che abbiamo realizzato con il quasi seienne!
Basterà realizzare un pacchetto carino e il regalo per la festa della mamma sarà pronto in meno di cinque minuti!

mercoledì 29 aprile 2015

Dipingere con i tappi: l'albero

In questi giorni di pioggia ci dedichiamo ad attività creative che ci aiutino a trascorrere il tempo. Anche se con la pioggia tutto è diverso, la natura si è risvegliata e ci piace prendere ispirazione da ciò che ci circonda.
Ho, pertanto, proposto al quasi seienne la realizzazione di un albero dipinto utilizzando i tappi (a noi piace sperimentare materiali diversi dai soliti pennelli)!

Materiale occorrente:
cartoncino A3
tempere
tappi di plastica di diverse misure
pennelli
carta velina

Per prima cosa abbiamo dipinto erba e tronco.

venerdì 10 aprile 2015

Il principino scende da cavallo

"C'era un volta", (voglio iniziare così la recensione del libro di oggi), un piccolo principe che in quanto tale deve imparare a svolgere tutte le funzioni che competono al suo ruolo.
Bisogna essere forti, muscolosi, comportarsi bene e studiare molto. Soprattutto, bisogna conquistare un certo rispetto: ecco perché il re e la regina gli regalano un gigantesco cavallo di nome Fulmine.
Salire, però, sul cavallo non è facile. Il cavallo è alto e lui è un piccolo principe e quando finalmente ci riesce trascorre tutto il tempo, sul suo destriero.
Finchè un giorno....finchè un giorno arriva una bambina dai capelli neri e gli occhi furbetti e gli chiede di scendere dal cavallo.

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