lunedì 19 gennaio 2015

Sviluppare la motricità fine: pupazzo di neve

Ho visto che le schede realizzate fin qui per sviluppare la motricità fine, vi sono molto piaciute.
Per questo motivo, ho deciso di proporvene un'altra in tema con l'inverno.
Un simpatico pupazzo di neve da ritagliare.
Una volta ritagliato il pupazzo, i bambini potranno incollarlo sull'altra parte del foglio e completare il paesaggio invernale (scaricate la scheda qui).
Attraverso il gioco, eserciteranno la loro manualità diventando sempre più esperti nell'uso delle forbici.
Buon divertimento!

giovedì 15 gennaio 2015

Viaggiare di notte con i bambini

Affrontare lunghi viaggi in macchina con i bambini non è per niente semplice. Per questo motivo quando dobbiamo viaggiare per molte ore con loro, preferiamo viaggiare di notte, così i bambini dormono.
L’eccitazione per il viaggio, il fatto di non essere a casa propria, il dover comunque tenere una posizione che non è sdraiata come se fossero nel loro letto, non rende certo il viaggio notturno così facile come sembra.
Ormai sono un po’ di anni che viaggiamo di notte con il piccolo, perciò abbiamo messo a punto delle strategie che permettono che il viaggio proceda tranquillo.
Ecco quello che facciamo noi:
- partenza qualche ora dopo cena
- piccoli con il pigiama indosso
- una coperta di pile a testa
- biberon per la piccola e termos con latte per il grande (concilia il sonno)
- musica rilassante
- luci ridotte al minimo
Oltre a ciò mio marito ed io abbiamo sempre cercato di far viaggiare il cinquenne sicuro con seggiolini di alta qualità.
Ora che è arrivata la sorellina questa possibilità ci è stata data dal seggiolino auto AxissFix di Bébé Confort che garantisce un altissimo livello di sicurezza, ma anche un’estrema comodità.

lunedì 12 gennaio 2015

Da tovaglietta a pochette

Tempo fa ho partecipato all''iniziativa RICAMBIA su Facebook:
Le prime 5 persone che commenteranno questo stato con 'CI STO', riceveranno una sorpresa da me in un giorno qualunque nell'arco di un anno...qualsiasi cosa, da un libro, un biglietto, qualcosa di coltivato da me, di fatto in casa, una cartolina...insomma una sorpresa!!!
Non ci sarà nessun avviso e accadrà quando mi sentirò dell'umore migliore e avrò trovato qualcosa che sia adatto a farvi felici..
Queste 5 persone devono fare la stessa offerta sul loro profilo Facebook.
Una volta che i miei primi 5 contatti hanno commentato 'ci sto' dovranno copiare questo messaggio sulla loro bacheca in modo da poter formare una rete di collegamento di gentilezza.
Facciamo una cosa bella, senza alcun'altra ragione che farci sorridere e dimostrare che pensiamo l'uno all'altro..
Per un anno più piacevole e pieno di sorprese.."IO CI STO"!


Per le cinque persone che hanno commentato "Ci Sto" ho realizzato una sorpresa fatta a mano da me.
Per due di queste persone, ho deciso di creare una pochette da una tovaglietta per la colazione.
Per prima cosa, ho piegato una delle due estremità della tovaglietta.
Ho imbastito i bordi esterni e li ho cuciti a macchina.
Sulla parte piegata ho fissato un bottone di grandi dimensioni.

venerdì 9 gennaio 2015

Il telefono senza fili

Avete mai giocato al telefono senza fili con i vostri bambini? E' davvero divertente, bisbigliarsi frasi all'orecchio e ascoltare come vengano storpiate, man mano che passano da giocatore a giocatore.
In biblioteca il cinquenne ed io, siamo stati attirati da un libro di grandi dimensioni intitolato: Telefono senza fili.
Si tratta di un silent book davvero divertenti in cui variegati personaggi si sussurrano frasi da una pagina all'altra.
Perché è un libro che ci è piaciuto tanto? Perché lascia spazio alla fantasia, dando la possibilità di poter inventare storie all'infinito.

lunedì 5 gennaio 2015

Il sacchetto della Befana last-minute

Vorreste un'idea diversa dalla solita calza della Befana, da realizzare in poco tempo?
Ecco l'idea che fa per voi: un sacchetto della Befana all'interno del quale inserire non solo dolciumi, ma anche qualche gradita sorpresina.

Materiale occorrente:
sacchetto di carta
pennarello nero
colori a cera
sorprese
colla stick

L'idea è molto semplice e facile da realizzare e mancando solo un giorno alla Befana, anche molto veloce.
Basta disegnare una Befana sul sacchetto di carta  e ripassare i contorni con un pennarello nero.
Colorare alcuni particolari con le cere e il gioco è fatto.
Inserire all'interno del sacchetto tutte le sorpresine desiderate e chiudere il sacchetto con la colla a stick.
Il sacchetto della Befana last-minute è pronto. 


mercoledì 31 dicembre 2014

Fuochi d'artificio e auguri!

Siamo arrivati alla fine dell'anno. Questo 2014 è stato davvero intenso e stasera festeggeremo l'arrivo del nuovo anno insieme a tre cuginetti più o meno della stessa età del cinquenne.
Non ci saranno petardi, a nostro avviso inutili e pericolosi, solo qualche stella filante.
Certo i fuochi d'artificio hanno un fascino innegabile con i loro colori e i loro giochi di luci e per questo, ho deciso di proporre ai bambini questa sera un'attività creativa per dipingere i fuochi d'artificio.

Materiale occorrente:
colori a cera
tempera nera
detersivo liquido
pennello
cartoncino bianco
stecchino da spiedino

Con le cere realizzate delle strisce colorate sul cartoncino.
Mescolate la tempera al detersivo liquido e ricoprite il cartoncino con questa miscela.
Una volta asciutto disegnate dei fuochi d'artificio con uno stecchino da spiedino.

Che ve ne pare?
Colgo l'occasione per augurare a tutti uno splendido 2015 pieno di felicità e belle sorprese! 

martedì 30 dicembre 2014

Il ciuccio ovvero un utile alleato

Diventare mamma equivale a ricevere tanti consigli non richiesti. Tutti si prodigano per dirci cosa è meglio o non è meglio fare, come comportarci in un’una o nell’altra situazione, tutti senza che noi abbiamo mai chiesto come attaccarlo al seno, quanto farlo dormire, come cambiarlo e via dicendo.
Lo stesso vale per il ciuccio!
Nel mio caso quando è nato il mio primogenito volevo fare un po’ quella che non segue le mode consumistiche e che per suo figlio vuole solo cose naturali.
Quando poi il pupo ha iniziato a piangere disperato apparentemente senza motivo (era stato appena allattato, prima di allattarlo gli avevo cambiato il pannolino, dopo averlo allattato e cambiato il pannolino, lo cullavo nelle mie braccia) e da più parti mi veniva chiesto: “perché non gli dai il ciuccio?” ho pensato che potevo smettere i panni da mamma “green extreme” e cedere a quell’affarino di gomma, che il mio piccolo sembrava gradire dal primo assaggio.
Da lì mi sono davvero resa conto di come ci siano situazioni in cui il ciuccio può essere un utile alleato. 
Ecco quali:
-       durante le visite mediche o le vaccinazioni : nonostante li si prenda subito in braccio, non è sempre facile consolarli.
-       quando siamo un po’ in ritardo con la preparazione delle pappe: può capitare a tutte e il ciuccio, può servire a distrarlo per quei cinque minuti in più che ci servono.
-       quando lo portiamo le prime volte dal parrucchiere: se come me avete figli ipertricotici, non potete rimanere tanto a lungo lontani dal parrucchiere e per quanto non sia una figura minacciosa, il dover stare fermi con qualcuno che gli gira intorno con una forbice, intimorisce i bambini che possono calmarsi un po’ con il ciuccio.
-       quando dormono e mentre ci stiamo per infilare in doccia si svegliano iniziando a piangere disperati: la vostra doccia durerà molto meno di quanto avevate sperato, ma almeno avverrà in silenzio.
-       quando aspettiamo un’importante telefonata di lavoro e il trillo del telefono viene coperto della urla del nostro pargolo: con una mano lo terremo in braccio, con l’altra gli reggeremmo ben saldo il ciuccio in bocca e con la spalla manterremo fermo il telefono sull’orecchio per discutere della riunione che ci aspetta il giorno dopo.

Per questo, con la seconda figlia avevo già pronto il ciuccio nella valigia insieme a tutto il necessaire per il parto, ma la piccola non ne voleva sapere. Ci ha messo un po’ di mesi prima d’iniziare a gradire il ciuccio.
Proprio perché lei non lo ha preso dall’inizio, io ho pensato che potesse essere perché non le piaceva la forma del ciuccio perciò ho provato diversi modelli.
Poi ha accettato un succhiotto apparentemente semplicissimo. Il ciuccio Any Time della Tommee Tippee. Un succhiotto dal disegno simmetrico che sostiene il naturale sviluppo del cave orale.
La tettarella ortodontica è stata disegnata per aumentare l’accettazione da parte dei bambini, e nel mio caso posso dire che è proprio così.
Lungi da me dispensare consigli su cosa sia meglio fare, ritengo che ogni mamma debba regolarsi seconda la propria esperienza e il proprio bambino, senza troppe ansie.
Sì, insomma, vivete serene e tutto si risolverà (disse la sorella di Mary Poppins!).

Se volete conoscere tutti I prodotti Tommee Tippee potete andare qui:

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