lunedì 15 dicembre 2014

Biberon odi et amo

Quando è nato il mio primo figlio, per me è stato molto difficile non essere riuscita ad allattarlo al seno.
Mi tornavano alla mente le parole della pediatra del corso pre-parto: “tutte le donne possono allattare se lo vogliono” e giù pianti ogni volta che dal tiralatte venivano fuori 20 cc.
I sensi di colpa e la frustrazione erano all’ordine del giorno e io odiavo con tutta me stessa il biberon.
Non riuscivo a trovarne uno che mi andasse bene, ora si trattava della tettarella ora del contenitore, c’era sempre qualcosa che non andava.
Tutto è terminato quando ho deposto le armi e mi sono rassegnata al pensiero che non avrei potuto attaccare al seno il mio primogenito e che avrei dovuto usare il biberon.
Quando, sei mesi fa, è nata la principessa di casa tutto è stato diverso.
Nonostante le difficoltà lei, che ho soprannominato la mia piccola guerriera, si è subito attaccata la seno ed io mi sentivo felice.
Dopo i tre mesi però il latte è diventato insufficiente e anche questa volta ho dovuto ricorrere al biberon.
Beh è stato tutto assolutamente diverso, nessun senso di colpa e nemmeno una lacrima.
Sono forse diventata una mamma degenere che non ha a cuore la sua piccola?
Assolutamente no, sono solo una mamma che ha capito che il modo migliore per vivere al meglio questa formidabile esperienza, è prendere le cose con leggerezza.
Vivere tutto con l’ansia da prestazione non migliora le cose anzi; per questo il mio unico pensiero questa volta è stato, quale miglior biberon per la mia bambina?

giovedì 11 dicembre 2014

Sono Ambassador di Bébé Confort

Mio marito ed io siamo sempre stati molto categorici sulla sicurezza in macchina.
Cinture allacciate e seggiolini per auto sono sempre stati usati.

Ricordo molto bene il mio incidente in macchina (quando le cinture non erano obbligatorie) che mi ha portato 10 punti sulla testa. 
Da quel momento in poi non ho mai più viaggiato senza cinture e quando è nato il mio primo figlio, il seggiolino è stato posizionato immediatamente in macchina.

Almeno due volte l'anno compiamo viaggi molto lunghi attraversando l'Italia, pertanto abbiamo sempre scelto prodotti comodi e sicuri.

Quando mi è stato proposto di diventare Ambassador di Bébé Confort sono stata contenta di poter offrire alla nuova nata un seggiolino nuovo. In effetti i cinque anni di differenza rispetto al primo seggiolino, si vedono tutti.
Quello che mi ha colpito prima di tutto è stata l'estetica. La forma avvolgente mi ha comunicato un senso di protezione ed il poggiatesta in tessuto rigato, mi hanno davvero conquistata. 

Non volevo, però, farmi distrarre da tutto questo, perché poi quello che conta è la sicurezza e la praticità.

Armata di libretto d'istruzioni ho cercato di comprendere il funzionamento e devo dire che è davvero semplice.
Il bimbo più grande, non appena è arrivato il nonno, lo ha preso per mano e gli ha mostrato come chiudere le cinture e come farlo ruotare. 

Il modello che abbiamo potuto testare è l’AssixFix che oltre alla facilità d’uso, garantisce un elevato livello di sicurezza.
Il poggiatesta e le cinture possono essere regolate contemporaneamente in altezza in modo da crescere con il bambino.
E’ fornito di sistema isofix per garantire un’installazione in auto rapida e sicura.
Inoltre il seggiolino ha la possibilità di ruotare di 360° permettendo di posizionare ed estrarre i piccoli passeggeri dall'auto molto comodamente. 

Per me che quando scendo dall'auto sono sempre carica di borse, tirare una semplice leva per girare il seggiolino e prendere in braccio la bimba, è l'ideale. 
Per ora l'abbiamo sperimentato solo per brevi tratti e siamo molto contenti, il confort e la praticità rendono AxissFix un seggiolino davvero molto utile, che facilita la sistemazione della bimba in auto con grande sollievo anche della mia schiena!

mercoledì 10 dicembre 2014

Babbo Natale porta-cioccolatini #esperienzacreativa

Ultimo post natalizio su Filastrocche.it.
Vi mostro come realizzare un Babbo Natale porta-cioccolatini, partendo da un barattolo di vetro.
Un'idea da realizzare insieme ai bambini utilizzando le tempere effetto metallizzato Crayola.

Vi aspetto!

venerdì 28 novembre 2014

Calendario dell'Avvento 2014

Anche quest'anno, nonostante il poco tempo, ho ceduto alla tentazione di preparare un Calendario dell'Avvento per il mio cinquenne.
Ho iniziato a consultare internet alla ricerca di idee e mi sono imbattuta in questo calendario davvero particolare: per poter prendere le sorprese, bisogna dare un pugno alle caselle.
Ispirata da questa idea mi sono messa subito a lavoro con quello che avevo in casa.

Materiale occorrente:
cartone da imballaggio
cutter
carta da regalo
colla
carta velina
festone natalizio
piatti e bicchieri di plastica
colla a caldo
nastro adesivo
pennarello rosso

Per prima cosa ho rivestito il cartone con la carta da regalo, facendo attenzione a lasciare un lato aperto.
Ho tracciato le circonferenze di piatti e bicchieri di plastica ed ho ritagliato ventiquattro fori un po' più stretti rispetto al diametro delle circonferenze.
Ho inserito i diversi contenitori nei fori e li ho riempiti con le sorprese.

giovedì 27 novembre 2014

Via l'odore dei pannolini da casa nostra!

Pur essendo io una convinta ambientalista, che nel corso della sua vita ha cercato di correggere errori compiuti a danno dell'ambiente, c'è una cosa a cui non riesco proprio a dire di NO e sono i pannolini usa e getta per bambini!
Le amiche ci hanno provato a convertirmi ai pannolini lavabili, me ne avrebbero portati a casa a vagonate, ma io non cedo, sono irremovibile.
Per quanto mia nonna dicesse che la cacca dei bambini è santa, mi basta toglierla via dal sederino della mia principessa e non anche dai pannolini lavabili, per questo non rinuncio ai cari pannolini usa getta.
L’unico inconveniente è l’odore che permane nella pattumiera. Dopo un paio di giorni io e mio marito tiravamo a sorte chi dovesse scendere a buttare nel bidone dell’immondizia il sacchetto con i pannolini sporchi e ogni volta che toccava a me scendevo le scale con il naso chiuso e la bocca storta.
Purtroppo se si scelgono i pannolini usa e getta, le scene in casa sono queste, d’altronde non si può avere tutto. Invece sì!

giovedì 20 novembre 2014

Cartoline di Natale #esperienzacreativa

Nuovo appuntamento con la creativtà sul sito Filastrocche.it.
Se la scorsa volta avevamo creato degli alberelli decorandoli con colori e pennarelli Crayola, sarà il colore a tempera al centro di questo post.
Abbiamo creato delle cartoline di Natale, usando non i soliti pennelli, ma nientepopodimeno che dei cotton fioc!
Sì avete sentito bene, proprio quei bastoncini utilizzati per la pulizia delle orecchie. Se volete scoprire come abbiamo fatto vi aspetto qui.

martedì 18 novembre 2014

Natale: dipingere con i pon pon

Ormai in casa si respira aria di Natale. La letterina per Babbo Natale è stata scritta, si pensa ai regali che si riceveranno, si sogna una notte sì ed un'altra pure Babbo Natale che arriva a portare i doni.
I pomeriggi sono lunghi e cerco di proporre al cinquenne delle attività creative che possano divertirlo. Mi piace sperimentare con lui, dipingendo con materiali insoliti rispetto ai soliti pennelli e ieri pomeriggio gli ho proposto di dipingere con i pon pon.

Materiale occorrente:
foglio di carta bianco (A3)
colori a tempera
pon pon
mollette
colla
glitter
rullo

Dopo aver disegnato su un foglio A3 un albero di Natale, Lollo ha iniziato a dipingerlo con un rullo.
 Mentre aspettavamo che il colore si asciugasse, ho preparato per lui dei "pennelli" fissando ogni pon pon su una molletta.

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